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La Vineria

La Cantina

Volte di mattoni sopra il tufo, e un silenzio che si sente prima di vederlo. Sopra la testa il corso continua: qui sotto smette di arrivare.

Il Tempo

Il rovere non fa niente in fretta. Le botti stanno ferme per anni, al fresco che la pietra tiene da sola, e il vino cambia senza che nessuno lo tocchi.

Il Vino Nobile

Quello che si assaggia in fondo alla galleria viene dalle colline che stanno sopra queste volte. Montepulciano è tutta qui: la collina, il tufo, la botte.

Sotto il corso si cammina

Le gallerie sotto la sala sono scavate nel tufo e sono medievali. Ci si scende, e la temperatura cambia prima ancora dell'ultimo gradino.

Sala interna con i tavoli apparecchiati e la parete di bottiglie sul fondo
La fotografia qui sopra è la sala da cui si scende, non le gallerie: quelle non le abbiamo ancora fotografate come meritano.

Che cos'è

Montepulciano è costruita sopra il tufo, e sotto il corso corrono gallerie che i pulcinelli hanno scavato per tenerci il vino. Le nostre partono dalla sala del 101.

Sono fresche tutto l'anno e non hanno bisogno di niente per esserlo: è la pietra che fa il lavoro. È il motivo per cui il vino ci riposa ancora oggi.

Perché sotto

Montepulciano sta su una lingua di tufo, e il tufo si scava con poco. Sotto le case del corso, da secoli, ci sono cantine: era il posto dove il vino stava senza che nessuno dovesse raffreddarlo.

Non sono state costruite per essere visitate. È il motivo per cui non somigliano a niente di allestito: sono strette dove serviva passare e larghe dove serviva mettere le botti.

Calici allineati sul ripiano di legno lungo la parete della sala

Come funziona

Si scende per una scala stretta, si cammina, si assaggia. Dura meno di quanto pensiate.

L'ingresso è dal 101. Chiamateci per concordare l'orario: non c'è un turno fisso, ci mettiamo d'accordo.

Prima di scendere

  • La scala è stretta e i gradini sono pietra vera.

  • Sotto è fresco tutto l'anno, agosto compreso: una maglia leggera non è una precauzione eccessiva.

  • Scarpe comode. Il pavimento non è a livello dappertutto.

  • Non c'è un turno fisso. Si chiama, ci si mette d'accordo.

Il vino che ci riposa

Sotto c'è quello che facciamo noi, Il Brillo compreso. Il resto della carta viene dai piccoli produttori della zona, e ve lo raccontiamo al tavolo.

E poi si risale

Si torna in sala, ci si siede, e quello che avete assaggiato sotto ve lo portiamo sopra. Le sale sono due, a pochi passi l'una dall'altra.

Guarda le due sale